L’Attestato di Rischio Europeo rappresenta uno dei passaggi più significativi nel percorso di armonizzazione dei sistemi assicurativi all’interno dell’Unione Europea. A partire dal 1° novembre 2026, questo nuovo standard diventerà operativo e consentirà una gestione unificata e interoperabile della storia assicurativa degli assicurati in tutti i Paesi membri.

Che cos’è l’Attestato di Rischio Europeo?

Si tratta di un documento digitale che raccoglie le informazioni essenziali sulla sinistrosità pregressa dell’assicurato. Rispetto all’attestato nazionale, introduce un formato comune a livello europeo, con l’obiettivo di rendere più semplice e trasparente:

  • la valutazione del rischio da parte delle Compagnie;
  • il trasferimento delle informazioni tra assicuratori di diversi Stati membri;
  • la mobilità degli utenti che cambiano Paese o Compagnia.

L’Attestato di Rischio Europeo nasce dall’esigenza di superare le differenze tra i vari sistemi assicurativi nazionali e di creare uno standard uniforme e riconosciuto in tutta l’UE. Questo permette alle Compagnie di accedere a dati affidabili e comparabili, migliorando l’accuratezza dell’assunzione del rischio e riducendo fenomeni di asimmetria informativa.

Cosa cambia per imprese e assicurati

L’introduzione dell’Attestato di Rischio Europeo comporterà vantaggi concreti:

Per gli assicurati

  • possibilità di trasferire facilmente la propria storia assicurativa all’estero;
  • maggiore trasparenza nella definizione del premio;
  • riduzione dei tempi di gestione in fase di cambio Compagnia.

Per le Compagnie

  • accesso a informazioni standardizzate e affidabili;
  • riduzione delle verifiche manuali e delle incongruenze documentali;
  • maggiore efficienza nei processi di assunzione del rischio.

Integrazione nei sistemi informatici

Secondo quanto comunicato da ANIA, le funzionalità tecniche necessarie per interrogare l’Attestato di Rischio Europeo subiranno significative modifiche, che verranno dettagliate nel Manuale tecnico IBD, il cui aggiornamento è in fase di ultimazione.

L’impegno di UNO SISTEMI

UNO SISTEMI sta adeguando MySITA al nuovo attestato di rischio europeo previsto da ANIA, intervenendo sia sul tracciato ATRD sia sul nuovo ATRC. Gli aggiornamenti includono nuove informazioni sui sinistri, l’introduzione di ulteriori tipi record, l’allineamento alla nuova tabella dei veicoli europei e ulteriori controlli di coerenza.

Con questo lavoro, UNO SISTEMI garantisce alle Compagnie l’evoluzione di MySITA in modo puntuale e conforme alle nuove disposizioni europee.

Attestato di rischio europeo e automobili